I quattro colori delle Confraternite

Neri, Verdi, Rossi ed Azzurri: il colore dell'abito e delle mantelline identificano a Ceriana l'appartenenza a una delle antichissime confraternite. Ogni confraternita ha il compito di presenziare con stendardo, torce e croci alle principali solennità dell'anno liturgico. Il ruolo delle confraternite non si limita però esclusivamente alla partecipazione ad eventi religiosi. A Ceriana gli Oratori rappresentano anche un punto di riferimento essenziale per l'organizzazione di feste profane e sagre gastronomiche. Il ruolo delle confraternite è puramente "laico" e limitato al culto, in quanto gli antichi adempimenti sociali e assistenziali sono attualmente svolti dalle istituzioni.

 

Storia e organizzazione

È molto probabile che le confraternite di Ceriana siano nate in stretta connessione con il movimento dei sodalizi provenzali e che abbiano assunto una loro autonoma fisionomia tra il '300 e il '400, all'epoca del grande sviluppo urbanistico ed economico del paese.
Secondo gli archivi, la più antica tra le quattro confraternite è quella dell'Oratorio dei Rossi di Santa Caterina. La confraternita fu fondata ufficialmente nell'anno 1340. La costituzione delle confraternite dei Verdi di Santa Marta e degli Azzurri della Madonna della Visitazione è invece di poco successiva e risale all'incirca al 1450. Differente è la storia della confraternita della Misericordia, i Neri, che sono di fondazione più recente: non prendono parte ad alcune delle cerimonie più solenni del paese (la Madonna della Villa, per esempio), non partecipano alle feste degli altri Oratori e non posseggono la tradizione dell'iscrizione dei novizi.
Tutti i confratelli hanno un abito bianco con il cordone ed indossano una mantellina del colore corrispondente all'Oratorio di appartenenza. I componenti della confraternita della Misericordia sono invece vestiti completamente di nero.
Ogni confraternita possiede un consiglio di amministrazione e un presidente cui sono affidate la gestione economica e la manutenzione dell'Oratorio. Nelle occasioni religiose più solenni, l'Oratorio è rappresentato dai Priori che si distinguono per il maggiore pregio della mantellina che è decorata con eleganti fili dorati.
La confraternita ha il compito di presenziare con stendardo, torce e croci alle principali solennità dell'anno liturgico: la Settimana Santa, il Corpus Domini, la festa patronale dei Santi Pietro e Paolo, la natività di Maria e la Commemorazione dei Defunti. Ciascun Oratorio festeggia poi il proprio patrono con grande magnificenza, allestendo una solenne processione lungo le vie del paese, durante la quale è trasportata la cassa statuale con il Santo.

 

La Festa dell'Oratorio

La festa dell'Oratorio è segnata da un avvenimento molto importante quale l'iscrizione dei nuovi confratelli: la curiosa cerimonia è caratterizzata da una ritualità medievale, scandita da una simbologia misteriosa e accompagnata da antichi canti latini, intonati dall'assemblea dei fedeli.
La vestizione del novizio è condotta dal sacerdote e dal Priore e ha lo scopo di rinnovare le promesse battesimali e di elencare gli impegni che si assume il nuovo confratello.
La Madonna della Visitazione è celebrata il 2 luglio, Santa Marta il 29 luglio, la Misericordia ovvero la Madonna Addolorata è ricordata nella terza domenica di Settembre, mentre Santa Caterina d'Alessandria è festeggiata il 25 novembre.

 

Folklore

Strutturate secondo lo spirito delle società di mutuo soccorso, le confraternite impegnano i componenti alla solidarietà e al sostegno reciproco, all'umiltà e al rispetto dei valori cristiani.
Il ruolo delle confraternite non si limita però esclusivamente alla partecipazione ad eventi religiosi. A Ceriana gli Oratori rappresentano anche un punto di riferimento essenziale per l'organizzazione di feste profane come la Sagra della Salsiccia. Sono allestiti stand e punti di degustazione dove si manifestano anche la fantasia e l'originalità degli addetti delle quattro confraternite: in questi appuntamenti le confraternite si impegnano al massimo per proporre ai turisti la migliore versione delle più classiche ricette della gastronomia cerianasca.

 

I Neri

La Confraternita dei Neri dell'Addolarata ha sede in piazza Sant'Andrea. La Santa Messa e la processione dell'Oratorio si celebrano il 16 settembre alle ore 11. Un cenno all'arte: La struttura attuale dell'edificio risale al '600, ma ha subito continue modifiche. Interessanti l'altare maggiore e quello dedicato a S. Bruno. S. Canepa è l'autore dei quadri della via crucis.

 

I Verdi

La Confraternita dei Verdi ha sede nell'Oratorio di Santa Marta, nella piazza omonima. La Santa Messa della Confraternta si celebra il 22 luglio alle ore 18. Il 29 luglio alle ore 11 e alle ore 20 hanno luogo i vespri e processione. Un cenno all'arte: L'interno è opera di G. Paolo Marvaldi, l'altare è riconducibile allo stile del Mazzetti.
Numerose le tele di pregio che rappresentano storie della vita della patrona e di Santa Maria Maddalena.

 

I Rossi 

La Confraternita dei Rossi ha sede nell'Oratorio di Santa Caterina d'Alessandria, in Via Piani 2. La Santa Messa si celebra il 9 febbraio alle ore 18. Il 25 novembre hanno luogo la Santa Messa, la processione e l'investitura dei novizi. Un cenno all'arte: di particolare pregio gli affreschi di Giacomo Raimondi, detto il Francia e l'altare maggiore, opera di P. Mazzetti, G. Manni e M. Groppi. Notevole la cassa professionale che rappresenta la Santa e quattro angioletti, scolpita nel 1867 da Filippo Ghersi di Sanremo.

 

Gli Azzurri

La Confraternita degli Azzurri ha sede nell'Oratorio della Visitazione, nella via omonima. Le Sante Messe di tengono il 
2 luglio e il 24 agosto alle ore 11. Negli stessi giorni alle ore 20 hanno luogo i vespri e la processione.
Un cenno all'arte: L'elegante e fine struttura dell'Oratorio è dovuta allo splendore dei marmi e degli stucchi, ma anche alla forza degli affreschi del Carrega. L'altare maggiore è opera di Gio Andrea Mazzetti.