• Olio extravergine d'oliva taggiasca. credits: Ferruccio Carassale Olio extravergine d'oliva taggiasca. credits: Ferruccio Carassale
  • La Salsiccia di Ceriana La Salsiccia di Ceriana
  • Torta verde.                credits: Archivio fotografico regione Liguria Torta verde. credits: Archivio fotografico regione Liguria

Prodotti e piatti tipici di Ceriana

La gastronomia di Ceriana è un vero e proprio tesoro: le campagne di Ceriana dispongono delle condizioni ideali per la perfetta crescita di prodotti genuini come fagioli, patate, pomodori, basilico, olive, che sono poi alla base della cucina tradizionale del paese.
A Ceriana cucina e cultura sono unite da un nesso molto forte: ogni fase della vita sembra scandita da ricorrenze e da occasioni utili a rinnovare il grande legame tra la gente di Ceriana e le sue tradizioni gastronomiche e folkloriche.

 

L'olio extravergine d'oliva taggiasca

L'olio extravergine d'oliva taggiasca, l'olio ottenuto dalla cultivar più conosciuta e apprezzata della Liguria, è uno dei protagonisti assoluti della cucina cerianasca. È alla base di molti piatti e sa accompagnare ogni verdura fresca, senza coprirne i sapori: friscioi, sardenaira, bernardun, cundigliun, perderebbero di personalità, se privati dell'olio genuino di queste parti.

 

La Salsiccia di Ceriana

È il prodotto più noto della gastronomia di Ceriana, nonché simbolo indiscusso della sua tavola. La Salsiccia, o sousissa, viene preparata secondo ricette gelosamente custodite dagli artigiani del paese, difensori intransigenti della tradizione e della tipicità di questo insaccato.
In estate, in onore da sousissa, si svolge la sagra gastronomica più importante del paese, durante la quale le quattro confraternite e le quattro macellerie si sfidano per proporre la ricetta migliore.

 

Il cundigliùn 

L'insalata di pomodori, basilico, aglio, olive e olio extravergine d'oliva – il cundigliùn – è il nutrimento più abituale durante le caldi giornate di agosto. Servito in insalata o come bruschetta su una fetta di pane di Triora, è ideale come “entrée” o per intervallare le portate durante le grigliate di carne.

 

Sardenàira e Bernardùn 

La Sardenàira e il Bernardùn sono sulla tavola da settembre fino a tutto l'inverno. Sono due varietà di pizza molto speciali: la prima condita con il sugo di pomodoro, le olive e l'origano, mentre la seconda è a base di patate e ha lo stesso sugo della sardenàira. 

 

La gelatina o zerarìa

La gelatina (o zeraria) si mangia solitamente a Natale: è un piatto sostanzioso a base di cotenna e carne di suino, bollite per ore in brodo e poi messe in gelatina.

 

La fugàssa o torta verde  

La fugàssa - la torta verde - si mangia in estate, a partire dalla festa di San Giovanni. È una sfoglia “povera”, cioè impastata con farina, acqua e olio, ripiena di verdure di stagione come zucchine, piselli e bietole.

 

I friscioi

I friscioi, le frittelle, sono sulla tavola dei cerianaschi il giovedì e il venerdì santo. Dopo la Messa, i carugi del paese sono animati dalle processioni delle Confraternite e dal canto dei “Miserere”. A Ceriana, le frittelle sono proposte in tre alternative: possono essere di fagioli e bietole, di baccalà oppure dolci, alle mele e rappresentano senza dubbio, assieme a un buon bicchiere di vino rosso, il nutrimento essenziale delle famiglie del paese, nei giorni della passione.